giovedì 2 settembre 2010

José Maria Neves in Italia

Il primo ministro capoverdiano José Maria Neves sarà in Italia dal tre all’otto settembre per una serie di appuntamenti ufficiali.
Tra questi rientra la firma del concordato tra Capo Verde ed il Vaticano che regolerà i rapporti fra i due stati.
Il programma ufficiale della visita prevede inoltre incontri ed accordi con organismi sovranazionali come la Fao, che ha la sede a Roma, il Programma Alimentare Mondiale, ed il Fondo Internazionale per lo Sviluppo Agricolo.
Domenica 5 settembre, a partire dalle 15:30, il primo ministro incontrerà la comunità capoverdiana residente in Italia, presso la sede della Comunità di Sant’Egidio in via della Paglia, 14B, Roma.

martedì 20 luglio 2010

Sete Sóis Sete Luas - XVIIIª edizione

Calendario dei concerti dei due artisti lusofoni partecipanti alla XVIIIª edizione del festival Sete Sóis Sete Luas


ROMA (Lazio)

19 Luglio Júlio Pereira (Portogallo)

22 Luglio Mário Lúcio (Capo Verde)


GENAZZANO (Lazio)

17 Luglio Júlio Pereira (Portogallo)

19 Luglio Mário Lúcio (Capo Verde)


PONTEDERA (Toscana)

20 Luglio Júlio Pereira (Portogallo)

21 Luglio Mário Lúcio (Capo Verde)


MASCALUCIA (Sicilia)

21 Luglio Júlio Pereira (Portogallo)

23 Luglio Mário Lúcio (Cabo Verde)


www.7sois.eu

martedì 13 luglio 2010

Tchalê Figueira a Pontedera




Tchalê Figueira, uno dei più importanti pittori capoverdiani contemporanei, presenta “L’universo dell’isola” al Centrum Sete Sóis Sete Luas di Pontedera (Pi)



Tchalê Figueira è un profondo ammiratore del vivere, della Vita e dell’Arte come sua espressione più bella e completa. Non solo come ciò che perdura, ma come spazio dell’esercizio più libero della celebrazione e (ri)creazione dell’esistenza.


Fortemente intriso della cultura e dei valori umanisti delle isole di Capo Verde, strategicamente situate in mezzo all’Atlantico, Tchalê scruta il mondo. Ne sente le storie nel vento e nelle maree che incrociano l’arcipelago. Ne ascolta i problemi e le angosce, le contraddizioni. Un mondo complesso, abitato da uomini complessi, strade già (per)corse per far ritorno a Capo Verde, alla sua isola di São Vicente, con cui ha un rapporto di enorme complicità.


È forte questo legame alla sua città-porto, in particolare alla sua Rua da Praia (“la mia università del mondo”), luogo di pace che riporta alla memoria l’infanzia e la gioventù e gli offre quel microcosmo popolato di figure popolari in cui è simultaneamente attore e, con gran piacere personale, decifratore grazie alla captazione di sfumature della Vita che quotidianamente lo anima.


La sua pittura è perciò vibrante, piena di energia, sia nell’esplosione delle forme e del colore esibito dalle tele, sia nel tratto sintetico, dal marcato senso poetico, che lavori più recenti esplorano su sfondo nero.


Le attraversa entrambe un’originale spontaneità creativa, uno squarcio di creatività che cerca di captare il momento – quel momento in cui il sogno è stato sognato, in cui l’inconscio riporta un pezzo di memoria, in cui per strada la composizione degli elementi si è coniugata fino a diventare quadro, in cui il mondo ha fatto un passo che collide con gli ideali di Pace e Giustizia che gli sono cari.


È una pittura di emozioni forti, caratteristica che si estende poi alla sua scrittura narrativa e poetica, avendo già pubblicato due opere e avendone un’altra in cantiere. Ma Tchalê è un uomo di emozioni che il pennello si incarica di far passare sull’immensa galleria di figure che va creando, in cui predominano donne, musicisti, figure del carnevale di Mindelo, animali. Uomo colto e lettore ossessivo, è lì che confluiscono anche questi elementi del suo sapere letterario, sociologico, politico, di pari passo con quelli che, in una qualsiasi panchina della città, gli vanno sospirando vecchi marinai e cantastorie.


E c’è una “malizia” di provocazione e di sfida nell’atteggiamento di molte di queste figure (specie le donne), un’ironia sottesa alla composizione, un comico di situazione o un candore commovente che ci interpellano e ci attraggono in questo suo universo, spesso quasi onirico.


Esprimono, d’altro canto, un esercizio di libertà che ai bambini è concesso con più generosità, e da cui questi traggono grande piacere, e che Tchalê sperimenta ed esplora spesso sfidando convenzioni sia sul piano artistico che su quello dei codici sempre più stringenti e sempre più omologanti. “L’uomo rispecchia solo quando non nega il molteplice o ascolta il divenire del mondo”, diceva il suo amico poeta João Vário.


Tchalê Figueira è dunque una figura di rilievo e indispensabile nella contemporaneità artistica capoverdiana, certamente colui che più espone fuori da Capo Verde, frutto di un riconoscimento ottenuto soprattutto in Europa, dove ha studiato, ma anche in Africa occidentale, dove è già stato premiato alla biennale di Dakar.


E non è tutto: pittore e musicista, Figueira è anche poeta e autore di romanzi e racconti. Dalle sue isole di Capo Verde, l’arco di quest’uomo deve puntare lontano per raggiungere i suoi bersagli. Con più di una freccia al suo arco, non gli manca niente per colpire.


Questo personaggio sarebbe da leggenda se non appartenesse ai nostri giorni.


Inaugurazione: sabato, 10 luglio allé 18:30
Dal 10 al 31 luglio e dal 1° all’11 settembre 2010
Tutti i giorni (escluso domenica e festivi)
Apertura : ore 16:00 – 20:00, ingresso libero


Il Centrum Sete Sóis Sete Luas è a Pontederà (PI) in Viale Rinaldo Piaggio, 82


Fonte: www.7sois.eu (sito del Festival Sete Sóis Sete Luas)


lunedì 5 luglio 2010

5 luglio 2010

Oggi ricorre il trentacinquesimo anniversario dell’indipendenza di Capo Verde.

Quest’anno la ricorrenza è anche l’occasione per festeggiare i 550 anni dalla scoperta dell’arcipelago e un anno della proclamazione di Cidade Velha a patrimonio mondiale dell’umanità.

lunedì 28 giugno 2010

Il Mondiale dell'Arno












"Capo Verde e non solo" al Mondiale dell'Arno 2010

venerdì 25 giugno 2010

Katchupa al Mondiale dell'Arno



Domenica 27 giugno, ore 17:00, nei giardini di Viale Tanini, Galluzzo (Firenze), finale del Mondiale dell’Arno organizzato dall’associazione Zone Onlus.


A seguire l'associazione "Capo Verde e non solo" propone una serata gastronomica capoverdiana a base di Katchupa, il piatto tipico di Capo Verde.


Non perdete questa occasione. Partecipate numerosi.


Per chiudere, danze e musiche da tutto il mondo.

domenica 20 giugno 2010

Festa del volontariato







Festa del volontariato








Capo Verde e non solo alla festa del volontariato del 19 giugno a Firenze

José Saramago

Il 18 giugno è morto José Saramago, unico scrittore di lingua portoghese ad aver vinto il premio Nobel per la letteratura, assegnatogli nel 1998.

Era nato nel 1922 ad Azinhaga, nella regione del Ribatejo.

È stato autore di opere di generi diversi (opere teatrali, poesie, racconti e romanzi), tradotti in numerosi paesi in tutto il mondo.

Tra i romanzi più noti di Saramago si ricordano Una terra chiamata Alentejo, L’anno della morte di Ricardo Reis, Il vangelo secondo Gesù, Memoriale del convento, La Caverna, Le intermittenze della morte, fino all’ultimo romanzo Caino, pubblicato in Italia nell’aprile del 2010.

mercoledì 16 giugno 2010

Festa del Volontariato




SABATO 19 GIUGNO 2010

IN PIAZZA ANNIGONI

(nei pressi di S. Ambrogio, Firenze)


DALLE 11 ALLE 19


ALLA FESTA DEL VOLONTARIATO

STAND DELL’ASSOCIAZIONE CAPO VERDE E NON SOLO


CON MATERIALE INFORMATIVO E SPECIALITA’ GASTRONOMICHE E

MUSICA CAPOVERDIANA!!!


VI ASPETTIAMO NUMEROSI!!!


X INFO: capoverdenonsolo@hotmail.it

Kabe Verde!

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ottobre 2006 - zona Ribera Prata - São Nicolau
 
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