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giovedì 11 luglio 2013

XXI FESTIVAL SETE SÓIS SETE LUAS


L'Ufficio Stampa del Festival Sete Sóis Sete Luas ci ha inviato il comunicato ed il programma
della XXI edizione del Festival, che volentieri pubblichiamo.

XXI FESTIVAL SETE SÓIS SETE LUAS
Un'estate di anteprime nazionali: un tuffo nelle correnti culturali del Mar Mediterraneo
dal 15 al 19 luglio
Il Festival Sete Sóis Sete Luas, giunto alla sua XXI edizione, continua la propria missione culturale lungo le vie del mondo mediterraneo e lusofono rinnovando continuamente la sua programmazione.
L'estate di Pontedera si distingue per cinque concerti in anteprima nazionale, cinque serate imperdibili al Centrum Sete Sóis Sete Luas, eventi inediti che condurranno il pubblico lungo un pellegrinaggio musicale, e non solo, che passerà attraverso Spagna, Portogallo, Capo Verde e Istria coinvolgendo l'intero universo culturale lusofono e Mediterraneo.
Mobilità delle arti, degli artisti, e del pubblico, multiculturalismo e cooperazione culturale sono i principali motori dell'attività del Festival Sete Sóis Sete Luas, che anche in questa edizione si pone l'obiettivo di integrare e intrecciare tra loro i destini culturali dei paesi del mondo lusofono e mediterraneo. Musica e arte, linguaggi liberi, trasversali e universali, diventano occasione di dialogo e incontro con altri modi di essere. 

Think Globally, Eat Locally – Pit-stop all'art Art Café Sete Sóis Sete Luas
Il dialogo e la comprensione tra le diverse culture, obiettivo primario del Festival Sete Sóis Sete Luas, passa anche per lo stomaco.
 Cibi, bevande, odori e sapori del mondo per esplorare la storia, l'identità e il patrimonio culturale e artistico dei paesi che fanno parte della rete del Festival Sete Sóis Sete Luas. All'art café del Centrum potrete sentire l'aroma del caffè di Capo Verde, sorseggiare il Vinho Tinto Alentejano, il Moscato di Frontignan, vibrare per il sapore forte della Palinca romena o del limoncino di Oristano, sperimentare il gusto salato del Caju brasiliano, addolcire il palato con miele delle Azzorre e condire il tutto con dell'ottimo olio dell'Istria.
I Concerti – Anteprime nazionali
Si aprono le danze Lunedì 15 Luglio con Miguel Cañas, ballerino e coreografo Andaluso con una vasta esperienza nel mondo della danza e del Flamenco. È stato primo ballerino della Compagnia Paco Romero nel 1987 e nella Compagnia Teatro di Danza Española Luisillo, e attualmente è il primo ballerino del tablao “El corral de la Morería” a Madrid, considerato il più grande tablao di flamenco del mondo. Maestro di Flamenco di fama mondiale, ha tenuto lezioni in tutto il mondo e partecipato come attore e coreografo a diversi spettacoli. Prima di cimentarsi nel suo tour mondiale in autunno, che lo porterà fino in Giappone, Miguel promette di sedurre il pubblico di Pontedera con un'esibizione carica di atmosfere iberiche.
Martedì 16 Luglio preparatevi per un'immersione nel Mediterraneo con la Orient.7Sóis.Orkestra, produzione originale del Festival Sete Sóis Sete Luas. Alla ricerca di punti di incontro tra le tradizioni occidentali e orientali, la Orient.7Sóis.Orkestra, magistralmente diretta dal musicista portoghese Rão Kyao – ambasciatore della musica portoghese nel mondo, e vincitore di due dischi d'oro e di platino – mistura le origini musicali dei suoi componenti, sintetizzandole armoniosamente in una serie di brani inediti carichi di energia e memorie mediterranee. Si crea così un'intesa tra correnti culturali di diversi paesi del mediterraneo: le anime più orientali dell'orchestra,  Marko Kalcic dalla Croazia al basso e Kelly Thoma dalla Grecia con l'inconfondibile suono della lira di Creta, si fondono con la voce profonda dell'algerino Salim Allal, con le vibrazioni della chitarra dello spagnolo Miguel Angel Ramos, e con il vigore della batteria del portoghese Ruca Rebordão. La Orient.7Sóis nella sua tappa pontederese sarà  accompagnata in alcuni brani dagli allievi dell'Accademia della Chitarra S. Tamburini & Co., collaborazione che si inserisce nel progetto della “Tavola della Musica”.
Una vera e propria missione culturale quella dei Galandum Galundaina, che si esibiscono Mercoledì 17 Luglio per portare a nuova vita i suoni delle loro origini. Si tratta di gruppo di musica tradizionale mirandese creato con l'obiettivo di raccogliere, investigare e divulgare il patrimonio culturale delle terre di Miranda. La carriera musicale dei Galandum Galundaina, iniziata nel 1996 nell'estremo nord del Portogallo, rappresenta il ponte temporale tra l’antica generazione di musicisti e la generazione più giovane, assicurando la sopravvivenza, la trasmissione e l'evoluzione della cultura di questa antica regione portoghese. A cavallo tra passato e presente, tra tradizionale e moderno, gli strumenti usati dai Galandum Galundaina sono riproduzioni manufatte di strumenti molto antichi, che mantengono le sonorità tipiche degli originali.
Giovedì 18 Luglio, Mariana Ramos, grazie alla sua grande capacità interpretativa, porterà a Pontedera le esperienze musicali di Capo Verde. L'incontro con Teófilo Chantre, compositore di Cesária Évora, e Nazalio Fortes, entrambi capoverdiani, intensificherà l'interesse di Mariana nei confronti del suo paese d'origine, fino a caratterizzare la sua intera produzione musicale indirizzandola verso i suoni e la cultura di Capo Verde. Da qui inizia il cammino verso la notorietà, che porterà Mariana a essere riconosciuta non soltanto dalla comunità capoverdiana, ma anche a livello internazionale, cantando in Francia, Africa, Italia e Grecia. Le sonorità che Mariana predilige sono ritmate, con arrangiamenti che appartengono alla tradizione capoverdiana, e che valorizzano con grande eleganza la voce soave di questa autrice e interprete che rappresenta al meglio la cultura dell'arcipelago di Capo Verde.
Dall'Istria, sull'altra sponda dell'Adriatico, proviene il musicista Franko Krjakar che si esibirà Venerdì 19 Luglio. Così come l'Istria è terra d'incontro di lingue ed etnie diverse, la musica di Franko, frutto di una vasta ricerca etnografica, si colora di complesse sfumature culturali. Partendo dallo studio delle identità culturali e musicali tipiche della tradizione croata, con cui mantiene un forte legame, Franko rompe i confini della musica popolare senza stravolgerli, riuscendo a creare composizioni moderne ma ricche di richiami al passato. Formatosi a Pula come musicista professionista, ha vissuto e suonato per diversi anni in Svizzera, collaborando con molti musicisti europei. Suonando in modo alchemico innumerevoli strumenti classici, Franko fonde atmosfere, memorie ed emozioni, facendo vivere, attraverso la propria musica, tutto l'universo simbolico della Croazia.
Laka espone in anteprima nazionale al centrum di Pontedera
15 Luglio – 15 Settembre
Nuova esposizione al Centrum Sete Sóis Sete Luas di Pontedera, che ospiterà le opere dell'artista Basco Laka. José Javier Lacalle Vásquez, detto Laka, nasce nel 1952 ad Amorebieta-Etxano, Bizkaia, un piccolo comune dei Paesi Baschi. Il periodo più intenso della sua attività artistica sono gli anni ´70, durante i quali espone con regolarità e riceve numerosi premi. Le sue opere si caratterizzano per una componente fortemente ludica, e per un uso sapiente dei cromatismi. All'interno degli scenari surrealisti tipici delle sue opere, prendono vita figure stilizzate, primitive e quasi ancestrali, tratteggiate con grande maestria e capaci di rievocare le peculiarità del territorio e delle atmosfere dei Paesi Baschi.
IL FESTIVAL
Il Festival Sete Sóis Sete Luas (www.7sois.eu), che gode del prezioso sostegno della Regione Toscana, della Provincia di Pisa e del Comune di Pontedera quest’anno compie 21 anni (1993-2013) e non si ferma: il suo viaggio culturale tra epoche, stili e continenti continua, raggiungendo ogni anno orizzonti del mondo mediterraneo e lusofono sempre più lontani.
Il Festival Sete Sóis Sete Luas nasce nel 1993, inaugurando un positivo e costruttivo scambio culturale tra Italia e Portogallo che nel tempo si è aperto a nuove realtà fino a diventare, oggi, una rete culturale che comprende più di 30 città di 13 diversi paesi del mondo mediterraneo e lusofono:  Brasile, Capo Verde, Croazia, Francia, Grecia, Israele, Italia, Marocco, Portogallo, Romania, Spagna, Slovenia e Tunisia. Il Festival coinvolge più di 400 artisti, promuove ogni anno oltre 150 concerti di musica popolare contemporanea accompagnati da esposizioni di arte plastica, attirando una platea cosmopolita di più di 200.000 spettatori. Le città italiane che fanno parte della rete del Festival sono: Pontedera (PI), Montelupo Fiorentino (FI), Moncalieri (TO), Mascalucia (CT), Pollina (PA), Oristano, Genazzano (RO) e Roma.

Programma:
Lunedì 15 luglio – Miguel Cañas, Spagna
Martedì 16 luglio – Orient.7sóis.Orkestra, Mediterraneo
Mercoledì 17 luglio – Galandum Galundaina, Portogallo
Giovedì 18 luglio – Mariana Ramos, Capo Verde
Venerdì 19 luglio – Franko Krajkar, Croazia
Cortile del Centrum Sete Sóis Sete Luas, Viale Rinaldo Piaggio 82, Pontedera
Ore 22:00 - Ingresso Libero

Esposizione Laka
15 Luglio – 15 Settembre
Centrum Sete Sóis Sete Luas, viale Rinaldo Piaggio 82, Pontedera
Entrata Libera

Informazioni al pubblico
www.7sois.eu
tel. 0587.731532

Festival Sete Sóis Sete Luas
Ufficio Stampa
Elisa Tarzia
skype: elisa7sois
cell: +39 3883483415

domenica 8 luglio 2012

Festival Sete Sóis Sete Luas (1993-2012)

L’Ufficio Stampa del Festival Sete Sóis Sete Luas ci ha inviato il seguente comunicato ed il programma della XXª edizione del Festival, che con piacere pubblichiamo.


MUSICA, TEATRO E ARTE: un’agenda ricca di sorprese per festeggiare i 20 anni del Festival Sete Sóis Sete Luas a Pontedera: 15-19 luglio
Se 20 anni sono solo l’inizio per sperimentare la profonda varietà e l’intrinseca ricchezza delle culture del Mediterraneo e del mondo lusofono, non bastano ancora per acquisire la consapevolezza dei molti elementi di unione che animano la grande anima del Mare Nostrum.
Con l’augurio che il lavoro tenacemente svolto dal Festival Sete Sóis Sete Luas negli ultimi 20 anni (1993-2012), attraverso i linguaggi universali della musica e dell’arte, abbia dato il suo piccolo contributo all’avvicinamento dei popoli, ci prepariamo a salutare la XXª edizione del Festival a Pontedera.
Per la celebrazione dei 20 anni, il Festival ha riservato alla sua città d’origine un’agenda speciale costellata da appuntamenti da non perdere: oltre ai concerti in prima nazionale delle due produzioni originali del Festival, la 7Sóis.Orkestra.20° e la 7Luas.Orkestra.20°, che incorniceranno la kermesse, il programma si snoda dalle tapas e dal teatro dai Paesi Baschi, condito con danze della Romania, fino alle note del fado, ai ritmi flamenchi e alla morna capoverdiana.
Il viaggio del Festival Sete Sóis Sete Luas (http://www.7sois.eu/), che gode del prezioso sostegno della Regione Toscana, della Provincia di Pisa, del Comune di Pontedera, della Fondazione Caripisa, di Geofor e del Programma Cultura dell’Unione Europea, quest’anno compie 20 anni (1993-2012) e continua il suo temerario viaggio lungo le rotte musicali, artistiche e turistiche che uniscono il Mediterraneo al mondo lusofono.


Nato fra la Toscana e il Portogallo 20 anni fa, il Festival Sete Sóis Sete Luas oggi si dipana lungo un itinerario che tocca 30 città in 11 Paesi, fra Brasile, Capo Verde, Croazia, Francia, Grecia, Israele, Italia, Marocco, Portogallo, Romania e Spagna, coinvolge 400 artisti, propone oltre 150 concerti di musica popolare contemporanea accompagnati da esposizioni di arte plastica, annoverando più di 60 prime nazionali e attirando una platea di più di 200.000 spettatori annui.
In Italia, oltre a Pontedera, il Festival si realizza a Montelupo Fiorentino, Oristano, Mascalucia, Pollina, Genazzano e Roma.

Anticipazione a Montecastello.
Fedele alla tradizione, il Festival Sete Sóis Sete Luas non può non fare tappa, almeno una sera, nel suggestivo borgo di Montecastello che lo ha ospitato per tanti anni nella Villa Malaspina.
Ecco perché sabato 14 luglio alle ore 22, nel centro storico di Montecastello, il Festival SSSL presenterà lo spettacolo di teatro di strada della compagnia basca Deabru Beltzak, come anticipazione del cartellone artistico musicale di Pontedera che inizia domenica 15 nel cortile del Centrum Sete Sóis Sete Luas.


Il cartellone a Pontedera
Una grande festa per i 20 anni del Festival.
La serata di apertura, domenica 15 luglio, comincerà con un prelibato ed originale aperitivo di tapas dei Paesi Baschi, le cosiddette “Gau Tapak”, alle ore 20 nel cortile del Centrum Sete Sóis Sete Luas (Viale Rinaldo Piaggio, all’uscita stazione FS, lato Piaggio), che da quest’anno sarà la cornice di tutti gli eventi.
L’aperitivo è ad ingresso libero e sarà animato dalle danze tradizionali del gruppo di ballo rumeno Dor Calator, ambasciatore della prima città del Festival in Romania, Baia Sprie (Transilvania), che da quest’anno entra nella Rete SSSL.
La festa continua con uno spettacolo itinerante di teatro di strada della compagnia basca Deabru Beltzak.
Con partenza in Piazza della Stazione, tra percussioni, pirotecnica e molti altri effetti speciali, i Deabru porteranno nelle strade di Pontedera il mistero e la magia dei riti ancestrali delle feste dei Paesi Baschi.
Naturalmente a chiudere una serata così ricca e itinerante sarà uno strabiliante concerto:
alle ore 22.30 la 7Sóis.Orkestra.20°, produzione originale del Festival, salirà sul palco del Centrum SSSL e vi farà intraprendere un lungo e affascinante percorso che parte dal fado portoghese e dalle bulerie spagnole, passa attraverso le melodie arabo-andaluse e i temi sefarditi, per arrivare sino al canto in Sabir, l’antica lingua che univa i popoli del Mediterraneo.
Con la direzione musicale del polistrumentista Stefano Saletti (leader della Piccola Banda Ikona), il progetto vede la partecipazione di prestigiosi musicisti rappresentativi delle diverse culture musicali del Mediterraneo dove si realizza il Festival SSSL: la cantante di fado Margarida Guerreiro (Portogallo), il violinista Jamal Ouassini (Marocco), il fiatista Eyal Lerner (Israele), il chitarrista flamenco Miguel Angel Ramos (Andalusia), il bassista Mario Rivera (Sicilia), il percussionista Massimo Cusato (Calabria).


I concerti
Lunedì 16 luglio alle ore 21.30 torneranno ad animare il cortile del Centrum SSSL le danze tradizionali del gruppo rumeno Dor Calator, progetto di promozione della cultura tradizionale nato in seno alla Casa di Cultura Popolare di Baia Sprie (Transilvania, Romania), che quest’anno entra nel Festival.
Avendo come obiettivi l’orientamento delle giovani generazioni alla valorizzazione dell’arte coreografica e interpretativa, l’istituzione si é evoluta artisticamente, diventando un punto di riferimento nella lista degli eventi culturali regionali.
Il collettivo artistico riunisce attualmente circa 30 membri attivi tra ballerini e cantanti. Oltre al talento dei giovani artisti, il gruppo può contare sull’esperienza del coreografo Ioan Lar e del direttore artistico Andrei Barbos, entrambi membri fondatori dell’associazione culturale Vatra Satului Chiorean.
La serata continua alle ore 22 con l’affascinante musica del fado, quest’anno dichiarata dall’Unesco patrimonio immateriale dell’umanità, interpretata da uno dei più grandi solisti al mondo di chitarra portoghese - già chitarrista di Amalia Rodrigues - Custodio Castelo.
Il virtuoso musicista, dopo aver fatto concerti in tutto il mondo ed essere stato chiamato dai mitici Rolling Stones a collaborare al secondo volume di The Rolling Stone Project, si presenta in prima nazionale con una delle migliori fadiste portoghesi della nuova generazione, Cristina Maria, per offrire uno spettacolo indimenticabile.
Difendere la tradizione musicale capoverdiana, attraverso il recupero di temi di lavoro dei contadini e della lingua creola che conferisce alle melodie un’emozione speciale è l’obiettivo dei Cordas do Sol di Capo Verde che si esibiranno martedì 17 luglio alle ore 22.
Il gruppo, fondato nel 1995 nell’isola di Santo Antão a Capo Verde, ha inciso con la prestigiosa casa discografica «Lusafrica» (la stessa che ha lanciato Cesária Évora) l’album «Terra de Sodade», un omaggio alle donne capoverdiane che vivono nelle campagne.
Presentano un progetto musicale che si nutre di una terra antica e arcaica come l’Africa, delle sue sfumature e dei suoi colori più intensi, ma che affronta anche la realtà del nostro tempo.
Il gruppo è un riferimento fondamentale della musica capoverdiana e ha già realizzato importanti tournée internazionali in Francia, Portogallo e Spagna.
Si prosegue con un coinvolgente concerto di grande interpretazione scenica e musicale: Jesus Fernandez, eccezionale talento di Cadice, salirà sul palco mercoledì 18 luglio alle ore 22 e vi stupirà con i movimenti e i ritmi passionali del flamenco andaluso.
Jesus inizia la sua carriera a 6 anni e, grazie alla sua formazione nelle migliori accademie di flamenco e alle sue collaborazioni con grandi nomi quali Javier Latorre e Israel Galván, vince molti premi di livello nazionale e presenta i suoi coinvolgenti spettacoli in prestigiosi festival in Belgio, Olanda, Inghilterra, Giappone, in sud America.
Gran finale giovedì 19 luglio alle ore 22 con il concerto dell’ultima produzione originale del Festival, la 7Luas.Orkestra.20°, che si esibirà con il coro di voci bianche Athor del Primo Circolo di Vittoria (Sicilia).
L’ensemble, diretto da Mario Incudine, vuole celebrare i 20 anni del Festival e rappresentare la magia della musica mediterranea, il mistero di una lingua unica che si fa abbraccio tra i popoli, come la pienezza spirituale e cosmica di un canto universale.
Partecipano alla 7Luas.Orkestra.20° sei prestigiosi artisti rappresentativi delle più diverse culture musicali dei Paesi dove si realizza il Festival Sete Sóis Sete Luas, tra cui: Israele (Shlomo Deshet), Valencia (Mara Aranda), Paesi Baschi (Agus Barandiaran), Portogallo (Luís Peixoto), Sicilia (Mario Incudine, Pino Ricosta).


Doppia esposizione: Bouzoubâa (Marocco) + Barreto (Capo Verde)
Saranno due esposizioni africane che difendono la dignità umana e la libertà a colorare le pareti del Centrum Sete Sóis Sete Luas durante il Festival: fino al 16 luglio sarà esposta “L’homme dans tous ses états” (“l’uomo in tutti i suoi stati”) del pittore marocchino Mohammed Bouzoubâa, le cui tele testimoniano il coraggio e le lotte della primavera araba.
Da martedì 17 luglio a sabato 15 settembre si approda a Capo Verde con la mostra “Triunfo da Independência Nacional” (“trionfo dell’indipendenza nazionale”) di José Maria Barreto.
L’artista, con i suoi colori intensi e la sua mano ferma, eleva un’ode al e del popolo capoverdiano che, unendo uomini e donne, giovani e vecchi, ha saputo dire basta alla schiavitù, ottenendo l’indipendenza dai portoghesi nel 1975.
L’inaugurazione della suddetta mostra è prevista martedì 17 luglio alle ore 21.30.

Informazioni al pubblico info@7sois.org – tel. 0587 090493
Ufficio stampa: Sara Valente, cell:3458483669, mail: sara@7sois.org
Appuntamenti Centrum Sete Sóis Sete Luas, viale Rinaldo Piaggio 82 - Pontedera - Ingresso libero

Domenica 15 luglio 2012:
Ore 20.00 - Gau Tapak, aperitivo e degustazione di tapas dai Paesi Baschi, con l’esibizione del gruppo di danze tradizionali rumene Dor Calator.
Ore 21.30 - Deabru Beltzak, teatro di strada itinerante con partenza da Piazza della Stazione.
Ore 22.30 - 7Sóis.Orkestra.20° (Mediterraneo).

Lunedì 16 luglio 2012:
Ore 21.30 - Dor Calator (Romania).
Ore 22.00 - Custódio Castelo e Cristina Maria (Portogallo)

Martedì 17 luglio 2012:
Ore 21.30 - inaugurazione dell’esposizione di pittura “Triunfo da Independência Nacional” di José Maria Barreto (Capo Verde).
Ore 22.00 - Cordas do Sol (Capo Verde).

Mercoledì 18 luglio 2012:
Ore 22.00 - Jesus Fernandez (Andalusia)

Giovedì 19 luglio 2012:
Ore 22.00 - 7Luas.Orkestra.20° (Mediterraneo) con la partecipazione del coro di voci bianche Athor del Primo Circolo di Vittoria.

Festival Sete Sóis Sete Luas

Festival Sete Sóis Sete Luas
IL FESTIVAL CHE PROMUOVE LA TOSCANA

Il Festival Sete Sóis Sete Luas (http://www.7sois.eu/) compie 20 anni (1993-2012) e fa un regalo al suo pubblico e alla regione che lo ha visto nascere e crescere – la Toscana – promuovendo degli strepitosi pacchetti turistici validi nei giorni degli spettacoli, per coinvolgere anche gli spettatori nello spirito di mobilità che da sempre anima la kermesse.
Il Festival SSSL infatti è un festival internazionale di musica popolare e arte contemporanee che si svolge in 27 città di 11 Paesi del mondo mediterraneo e lusofono - Brasile, Capo Verde, Croazia, Francia, Grecia, Israele, Italia, Marocco, Portogallo, Romania e Spagna – con l’obiettivo di avvicinare i popoli, far incontrare le persone e farle viaggiare.
Viaggiare mentalmente, servendosi della capacità di guardare al di là del nostro tempo che offrono l’arte, la musica e la letteratura, ma anche fisicamente, coinvolgendo artisti e spettatori in programmi di mobilità transnazionale.

Sete Sóis Sete Luas, nato nel lontano 1993 a Pontedera, da quest’anno accoglie anche il Comune di Montelupo Fiorentino che festeggia la XX edizione della Festa della Ceramica. Nei giorni degli spettacoli sia a Montelupo sia a Pontedera sarà possibile usufruire di speciali sconti per i soggiorni in hotel o agriturismi con in più l’opportunità di accedere a visite, degustazioni di prodotti locali ed originali escursioni con la vespa vintage e – naturalmente – la partecipazione al ricco calendario Sete Sóis Sete Luas e della Festa della Ceramica nel caso di Montelupo.

Montelupo F.no apre il cartellone della XX edizione del Festival Sete Sóis Sete Luas sabato 23 giugno con il concerto del Jamal Ouassini Ensemble dal Marocco e si prolunga fino al 29 giugno, passando attraverso i ritmi scatenati dei Gustafi dalla Croazia e dei Korrontzi dei Paesi Baschi, rispettivamente il 28 e 29 giugno.
A Pontedera invece la manifestazione approda dal 15 al 19 luglio con una programmazione ricca di sorprese per festeggiare i 20 anni: spettacoli di teatro di strada si fonderanno con concerti di fado e flamenco che faranno ballare e sognare, nonostante la calura estiva.

Con l’obiettivo di unire il momento culturale a quello turistico, il Festival SSSL da anni promuove i territori in cui fa scalo, presentando in tutte le tappe del suo viaggio i prodotti d’eccellenza delle regioni che lo ospitano. Pontedera viene così rappresentata con la pasta Caponi e l’olio Privilegio delle Colline Pisane. A Montelupo invece gli artigiani locali si sono prestati per realizzare delle ceramiche ad hoc da presentare negli altri Paesi del circuito SSSL.

Il Festival Sete Sóis Sete Luas, per i suoi 20 anni, vi invita tutti a viaggiare sulle onde della cultura, cullati dalle note musicali e dai sapori più gustosi del Mediterraneo e del mondo lusofono.

Per informazioni:
info@7sois.org – tel. 0587 090493, 0571 917524

mercoledì 13 luglio 2011

"José e Pilar" a Pontedera

Prima Nazionale del film-documentario “José e Pilar


«Perché nessuno può morire senza dire tutto»: questo lo slogan che ha ispirato un film che ha vinto premi e raccolto ottime critiche in Portogallo, Spagna e Brasile.


Dai produttori di “Cidade de Deus” e di “Habla con ella”, con le musiche originali della cantante brasiliana Adriana Calcanhotto e del fadista portoghese Camané, un film che è una lezione di vita e che possiede una profondità poetica che emoziona dall’inizio alla fine.


«José e Pilar», il lungometraggio del regista portoghese Miguel Gonçalves Mendes, racconta gli ultimi anni della vita di José Saramago, Premio Nobel della letteratura portoghese.


Girato parallelamente alla stesura del penultimo romanzo di Saramago “il viaggio dell’elefante”, sono 240 ore di registrazione brillantemente condensate in 125 minuti, in cui lo spettatore ha la possibilità di intrufolarsi nella vita quotidiana della coppia e negli ultimi anni di uno dei più grandi creatori del XX secolo.


Un grande uomo, un eccellente scrittore, che ha avuto una relazione speciale con Pontedera, da cui ha ricevuto la cittadinanza onoraria nel 2004 e che ha visitato varie volte – l’ultima pochi mesi prima della morte, nel mese di ottobre 2009, per visitare il Centrum Sete Sóis Sete Luas.


Il Festival Sete Sóis Sete Luas, sostenuto dal Comune di Pontedera, dalla Provincia di Pisa e dalla Regione Toscana, rende così omaggio alla memoria del suo Presidente onorario “militante” con la proiezione in Prima Nazionale in Italia del film-documentario «José e Pilar», sabato 16 luglio, alle h.22.00 nel cortile del Centrum Sete Sóis Sete Luas, a Pontedera, in viale Rinaldo Piaggio, 82, con ingresso libero al pubblico, nella serata di apertura del XIX Festival Sete Sóis Sete Luas. Il film è sottotitolato in italiano.


«Perché tutto può essere detto in un altro modo» e, anche se da lontano, Saramago ha ancora molte cose da dirci e da insegnarci.


Fonte Festival Sete Sóis Sete Luas


www.7sois.org




Omaggio a Saramago a Pontedera

La “Passarola” o macchina volante, storicamente costruita nel 1709 (74 anni prima del volo del primo aerostato realizzato dai fratelli Montgolfiera) in Portogallo dal padre Bartolomeu de Gusmão è un simbolo illuminista, metafora del sogno e della libertà utopica in un’ Europa Medioevale oppressa da un’intollerante Inquisizione.


Il fatto è stato ripreso e romanzato da José Saramago nell’opera “Memorale del Convento”, i cui protagonisti sono due sognatori dall’animo visionario: Baltazar Sete Sóis e Blimunda Sete Luas.


Il Festival Sete Sóis Sete Luas attinge il proprio nome dai suddetti personaggi e adotta come simbolo la Passarola per il suo potere evocativo: il Festival vuole infatti servirsi della capacità di volare al di là della realtà dl nostro tempo che offrono l’arte, la musica e la letteratura. Costruita con materiale riciclato dallo scultore andaluso César Molina e realizzata con il prezioso contributo di Geofor, la Passarola è un omaggio al Presidente Onorario del Festival e Premio Nobel per la Letteratura, José Saramago.


Il Festival Sete Sóis Sete Luas, che gode del sostegno del Comune di Pontedera, della Provincia di Pisa e della Regione Toscana, oltre al sopra citato importante contributo di Geofor, è orgoglioso d’inaugurare il monumento “La Passarola” sabato 16 luglio alle 21h30, nel cortile del Centrum SSSL in viale Rinaldo Piaggio 82.


Lo scultore César Molina naturalmente sarà presente.


Fonte: Festival Sete Sóis Sete Luas


www.7sois.org

domenica 10 luglio 2011

Festival Sete Sóis Sete Luas - 2011

Programma degli eventi e dei concerti con luoghi, date ed artisti della XIXa edizione del Festival Sete Sóis Sete Luas che si svolgono in Italia.






Capri (NA) – Certosa di San Giacomo



21 Luglio – Gustafi (Croazia)



22 Luglio – Sebastião Antunes (Portogallo)



23 Luglio – Esta (Israele)






Genazzano (RM) – Cortile Castello Colonna



16 Luglio – Gustafi (Croazia)



17 Luglio – Sebastião Antunes (Portogallo)



18 Luglio – Korrontzi (Paesi Baschi)








Mascalucia (CT) - Parco Trinità Manenti



21 Luglio – 7Sóis.Med.Kriol.Orkestra (Mediterraneo-Capo Verde),
con la partecipazione di
Eugenio Bennato



22 Luglio – Korrontzi (Paesi Baschi)



23 Luglio – Sebastião Antunes (Portogallo)



24 Luglio – Esta (Israele)






Monti Azzurri (MC)



16 Luglio – 7Sóis.Med.Kriol.Orkestra (Mediterraneo-Capo Verde) - Caldarola



19 Luglio – Gustafi (Croazia)Camporotondo del Fiastrone



20 Luglio – Korrontzi (Paesi Baschi)Belforte del Chienti



21 Luglio – Sebastião Antunes (Portogallo) - Cessapalombo



24 Luglio – Les Voix du 7Sóis (Mediterraneo) - Serrapetrona






Oristano



16 luglio - Korrontzi (Paesi Baschi) - Sennariolo



17 Luglio – Korrontzi (Paesi Baschi) Riola Sardo



18 luglio - Esta (Israele)Oristano (Piazza Roma)



19 Luglio – 7Sóis.Med.Kriol.Orkestra, (Mediterraneo-Capo Verde) con la partecipazione di Eugenio Bennato - San Vero Milis (Marina)



20 Luglio - Les Voix du 7Sóis (Mediterraneo)Solarussa



7 Agosto – 7SóisOrkestra – Neoneli (Loc. S’Angelu)






Pollina (PA) -Anfiteatro



15 Luglio – Korrontzi (Paesi Baschi)



16 Luglio – Esta (Israele)



17 Luglio – Gustafi (Croazia)






Pontedera (PI)



Villa Malaspina di Montecastello



17 Luglio – Esta (Israele)



Centrum Sete Sóis Sete Luas - Viale Rinaldo Piaggio, 82



16 Luglio – proiezione del film "José e Pilar", di Miguel Gonçalves Mendes (Portogallo)
e inaugurazione del monumento "Passarola" di
César Molina (Spagna)



18 Luglio – 7Sóis.Med.Kriol.Orkestra (Portogallo, Capo Verde, Spagna, Marocco, Italia),
con la participazione di
Eugenio Bennato – Centrum



19 Luglio – Korrontzi (Paesi Baschi)



20 Luglio – Sebastião Antunes (Portogallo)



22 Luglio – Gustafi (Croazia)



Roma



Villa Barberini



18 Luglio – Sebastião Antunes (Portogallo)



Piazza San Pietro in Montorio



19 Luglio – Les Voix du 7Sóis (Mediterraneo)



20 Luglio – 7Sóis.Med.Kriol.Orkestra (Mediterraneo-Capo Verde)



21 Luglio – Esta (Israele)



24 Luglio – Korrontzi (Paesi Baschi)




Informazioni su www.7sois.eu

Kabe Verde!

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