Cidade Velha, patrimonio mondiale dell'Umanità


Il 26 giugno 2009 Cidade Velha, nell’isola di Santiago, è stata inserita dall’UNESCO, organizzazione delle Nazioni Unite, nella lista dei siti culturali come patrimonio mondiale dell’Umanità.
La città, fondata nel 1460 circa, fu battezzata Ribeira Grande e rappresenta il primo insediamento urbano nell’arcipelago di Capo Verde.
Nel XVIII° secolo il nome fu cambiato in Cidade Velha.
La città, fondata nel 1460 circa, fu battezzata Ribeira Grande e rappresenta il primo insediamento urbano nell’arcipelago di Capo Verde.
Nel XVIII° secolo il nome fu cambiato in Cidade Velha.
È stato punto d’incontro di europei ed africani, centro nodale delle triangolazioni commerciali tra l’Africa, l’Europa e le Americhe nonché centro di smistamento degli africani che venivano catturati sul continente per poi essere tradotti come schiavi in Europa e nelle Americhe.
Sono visibili ancora oggi la chiesa di Nossa Senhora do Rosario, restaurata di recente, i resti di quella che doveva essere la più grande cattedrale cattolica in Africa, l’imponente Fortaleza di São Felipe e nella piazza principale il Pelourinho, una colonna dove venivano legati gli schiavi che si ribellavano.
Sono visibili ancora oggi la chiesa di Nossa Senhora do Rosario, restaurata di recente, i resti di quella che doveva essere la più grande cattedrale cattolica in Africa, l’imponente Fortaleza di São Felipe e nella piazza principale il Pelourinho, una colonna dove venivano legati gli schiavi che si ribellavano.
